UN’INIZIATIVA PER TUTTA LA COMUNITA’

Nel 2019, in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Nazario e Celso, la Polisportiva Veranese ha avviato un progetto di Cultura Sportiva per coinvolgere attivamente la comunità nella conoscenza dello sport come motore sociale, al di là del semplice aspetto fisico-agonistico dell’attività ma con un focus sulle storie e il suo valore aggregante. Per veicolare questo messaggio, abbiamo pensato di organizzare 5 incontri con atleti – paralimpici e non – che potessero raccontare uno sport non migliore, bensì differente da quello che siamo abituati a vedere e ad incontrare nella vita, in tv, online. Senza nessun tipo di pietismo o eroismo, siamo certi che raccontare le storie di chi vive lo sport coniugandolo con la disabilità possa essere un primo passo per affrontare il tema della diversità con un piglio arricchente e non ghettizzante. 


Il primo appuntamento con questo ciclo di incontri si è svolto nel mese di luglio, all’Oratorio di Verano Brianza, dove abbiamo ospitato Jacopo Geninazzi, giocatore della nazionale di basket in carrozzina. C’erano circa duecento persone che sono rimaste molto impressionate dall’atteggiamento di questo atleta e dal suo modo di vivere lo sport, la disabilità e quel tumore che, ormai tanti anni fa, gli portò via una gamba. 

La locandina dell’evento

Il 24 ottobre è stata la volta, sempre in collaborazione con la Parrocchia e, in questo caso, anche con il comune, di ospitare Ilaria Galbusera, nominata da Sergio Mattarella Cavaliere della Repubblica Italiana e capitano della nazionale di pallavolo sorde campione d’Europa in carica. Una serata della quale la Polisportiva Veranese va molto orgogliosa che ha potuto contare anche sui patrocini di comune di Verano Brianza, Fipav Lombardia, Federazione Sport Sordi Italia e Ente Nazionale Sordi di Monza e Brianza. In quest’occasione, è stata garantita l’accessibilità alle persone sorde con traduzione nella lingua dei segni. La sala conferenze della biblioteca era gremita di persone che hanno partecipato con domande, curiosità mentre Ilaria ha raccontato la sua esperienza di atleta, pallavolista e persona.

la locandina dell’evento

La serata del 21 gennaio con Marco Mestriner ha avuto un sapore particolare e molto piacevole. Si è parlato di sport, certamente, dei World Transplant Games e di quanto sia stato importante per il nostro ospite lo sport dopo aver affrontato un trapianto di rene. Si è parlato di vita, in poche parole. Trapiantato di rene, Marco Mestriner è il coordinatore nazionale di ANED Sport, associazione pazienti che si dedica a chi affronta una dialisi o un trapianto. Una serata resa ancora più speciale grazie alla collaborazione con AIDO Verano Brianza, AVIS Verano Brianza e ADMO Lombardia.

la locandina dell’evento